mercoledì 25 gennaio 2023

La giornata: Shiffrin da record

In questo numero: Shiffrin, Haller, Usain Bolt e altro

Embed from Getty Images

Il record di Mikaela

Con l'ennesima vittoria stagionale (la nona), la statunitense Mikaela Shiffrin stacca la connazionale Lindsay Vonn nella classifica delle sciatrici più vincenti della storia in Coppa del mondo. La Shiffrin è ora solitaria in testa alla graduatoria con 83 successi e ha nel mirino le 86 vittorie di Ingmar Stenmark, leader assoluto, considerando anche la Coppa maschile: "Ma se anche dovessi superarlo" - afferma lei con modestia - "Stenmark resterebbe il più grande di tutti".

Il ritorno di Sebastien Haller

Lo scorso turno di Bundesliga ha segnato il ritorno in campo di Sebastien Haller, attaccante del Borussia Dortmund, a cui la scorsa estate era stato diagnosticato un tumore ai testicoli. L'attaccante, che negli scorsi mesi è stato sottoposto a due interventi e diversi cicli di chemioterapia, è entrato in campo nell'ultima mezz'ora della partita di campionato contro l'Augsburg, indossando un paio di scarpe su c'era scritto "Fu*k cancer", uno sfogo che non ha bisogno di traduzioni.

A proposito della malattia, Haller ha rivelato le sue sensazioni al giornale francese L'Equipe: "Tra me e me ho pensato: perché dovrei avere paura? Se qualcosa deve accadere, accadrà. Non avevo altra scelta che fidarmi dei medici, che sono stati eccezionali. A me toccava essere mentalmente forte e dirmi che con questo atteggiamento avrei superato tutto". "Nella malattia", prosegue l'attaccante, "si vivono momenti che ti avvicinano alle persone più care. Ci si apre di più, non siamo più gli stessi di prima, vediamo le cose in modo diverso. Si assaporano un po' di più le cose della vita". Embed from Getty Images

Australian Open, Azarenka in semi

Agli Australian Open di tennis si registra il ritorno di Viktoria Azarenka in semifinale dopo dieci anni. La bielorussa, oggi 33enne e vincitrice a Melbourne nel 2012 e 2013 (quando arrivò anche al n. 1 del ranking) ha eliminato l'amica/rivale Jessica Pegula, n. 3 del mondo. Per la cronaca, nessuna tennista finora è mai riuscita a vincere uno Slam dieci anni dopo la precedente affermazione.

Bolt dall'FBI

Il grande velocista giamiacano Usain Bolt è stato vittima di una colossale truffa finanziaria, che ha coinvolto anche altri malcapitati investitori. All'inizio dell'anno, Bolt - detentore del record mondiale sui 100 e sui 200 metri - si è accorto che il suo conto in banca era stato praticamente svuotato, con un ammanco astronomico di oltre 12 milioni di dollari. È notizia di ieri che le Autorità giamaicane hanno chiesto agli organi dell'FBI di aiutarli nelle indagini su questo clamoroso colpo.

6 Nazioni, parte il conto alla rovescia

Manca poco all'inizio del 6 Nazioni di rugby, in cui l'Italia è chiamata a confermare i recenti progressi ottenuti sul campo. Dopo anni di cocenti e nettissime sconfitte, l'Italia si è aggiudicata l'ultimo incontro della scorsa edizione, andando a vincere in Galles, e ha poi sconfitto in amichevole l'Australia per la prima volta, lo scorso autunno.

Alla presentazione del torneo a Londra, il CT degli azzurri Kieran Crowley ha evitato saggiamente i proclami, sottolinenado che "Noi ci concentriamo sulle prestazioni. Per noi un 6 Nazioni vincente vuol dire essere competitivi, guadagnandoci rispetto e credibilità". L'esordio degli azzurri è in programma il 5 febbraio all'Olimpico contro la Francia.

Video del giorno

Djokovic, messaggio nella bottiglia. Sta suscitando curiosità, agli Australian Open, un video girato da uno spettatore e spuntato fuori all'improvviso, che ritrae un curioso - e finanche sospetto - episodio. Nel filmato, si nota come un addetto nel campo recapiti a Novak Djokovic un messaggio proveniente dalle tribune, durante il match, in maniera quasi clandestina. Il foglietto, infatti, avvolgeva una bottiglia, da cui il serbo non ha bevuto, limitandosi a leggere quanto scritto dal suo staff. Il regolamento permette ai coach di dare consigli ai propri giocatori, ma solo in determinate condizioni, e non certo con simili forme.

Nati oggi

Angel Nieto (1947-2017), motociclista campione del mondo per ben 13 volte tra il 1969 e il 1984, nelle classi 50 e 125. Considerando tutte le classi complessivamente, è il pilota che ha vinto più titoli iridati dopo Giacomo Agostini (15), anche se, da scaramantico, ha sempre dichiarato di averne vinti "12 più 1".

Accadde oggi

25 gennaio 1924: iniziano a Chamonix, in Francia, le prime Olimpiadi Invernali. Si disputano sei diverse discipline (tra cui non compare lo sci alpino): sci nordico, biathlon, bob, curling, hockey su ghiaccio e pattinaggio. La Norvegia è prima nel medagliere, con quattro ori e diciassette medaglie complessive.

Una medaglia venne riassegnata ben 50 anni dopo la manifestazione, nel 1974: uno studioso norvegese scoprì che al suo connazionale Thorleif Haug (vincitore di tre ori in quell'edizione) fu assegnato il bronzo nel salto con gli sci per un mero errore di calcolo, mentre in realtà la medaglia spettava allo statunitense Anders Haugen. Quando il CIO ne fu informato, invitò l'ormai 83enne Haugen a una speciale cerimonia in Norvegia, in cui la figlia di Haug - nel frattempo passato a miglior vita - gli consegnò la meritata medaglia.

Nessun commento:

Posta un commento

Il Fenomeno Klæbo: Perché il Re dello Sci Può Essere la Prossima Grande Scommessa del Ciclismo

  Le vette olimpiche di Milano-Cortina 2026 sono ancora negli occhi di tutti, ma nel dietro le quinte del grande sport nordico l’aria è già ...